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| presentazione periodico MERCOLEDI 2 DICEMBRE 09, ore 21,00
IL RITORNO DELLE RIVISTE VIVENTI Argo, Verso Dove, e Letteraria si presentano
Le riviste letterarie sono morte? Sì, ma a volte escono dalla tomba e portato a spasso la loro inquietante presenza
Interverranno per Argo: la Redazione | Massimiliano Chiamenti per Verso Dove: Vincenzo Bagnoli | Vito M. Bonito per Letteraria: Stefano Tassinari
Argo Fondata a Bologna nel 2000, Argo nasce come rivista monografica interdisciplinare e transgender, dedicata all'esplorazione del reale attraverso il prisma delle arti e delle scienze. Non resta però mai identica a se stessa, mutando continuamente: dopo cinque anni come fanzine studentesca, nel 2005 approda in libreria. Nel 2008 esce il numero XIV / Giochi preziosi, strutturato come un libro-game, poi nel 2009 Argo cambia editore (da Pendragon a Cattedrale di Massimo Canalini) e pubblica Oscenità, il numero XV, un “romanzo collettivo di esplorazione” sull'Italia, a cui contribuiscono, fra gli altri, Wu Ming, Vanni Santoni, Massimo Zamboni, Andrea Battistini e Jack Hirschman.
Verso Dove Il primo numero è uscito nel settembre del 1994 con l’idea di indagare la scrittura contemporanea nei suoi aspetti più vari preferendo, al taglio accademico, la scelta di portare l’autore a prendere la parola in prima persona, attraverso interviste o interventi sulla propria poetica, sul proprio lavoro di scrittura. Dal 1999 la rivista ha inaugurato anche una collana di libri: "Versodovetesti", fra cui compare Roberto Roversi, Gliòmmeri (Edizione a tiratura limitata, solo per gli abbonati). Nel 2009 Verso Dove, dopo alcuni anni di silenzio, è tornata in libreria con il n. 14, ospitando, fra gli altri, contributi di Simona Vinci, Biagio Cepollaro, Marco Giovenale, Giuliano Mesa, Adriano Padua e Vito M. Bonito.
Letteraria Rivista semestrale di letteratura sociale, Letteraria esce con il suo primo numero a maggio 2009 per Editori Riuniti. Fondatore e direttore della rivista è Stefano Tassinari. In redazione figurano, fra gli altri, Marco Baliani, Alberto Bertoni, Massimo Carlotto, Emidio Clementi, Niva Lorenzini, Alberto Sebastiani e Grazia Veresani. A fianco a contributi di carattere letterario, se ne trovano altri di stampo sociale; molta attenzione viene data a ciò che si scrive nel mondo, al “ripescaggio” di grandi scrittori, alle interviste a grandi personaggi di mondo artistico/culturale e ai dibattiti sulla letteratura.
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